Visualizzazione post con etichetta Santità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santità. Mostra tutti i post

sabato 13 ottobre 2012

Paus Benediktus: Tuhan beserta kita hingga hari ini

50 tahun yang lalu saya juga berada di sini…menghadap ke jendela ini dan menatap seorang Paus yang sangat baik, Beato Yohanes XXIII. Dia berbicara kepada kami dengan kata-kata yang tak terlupakan, penuh dengan puisi dan kemurahan hati, kata-katanya meluap dari kepenuhan hati. Kami semua pada waktu itu amat bahagia,dan penuh antuusias. Sebuah konsili baru saja dimulai dan menjanjikan sebuah musim semi bagi Gereja, menjanjikan sebuah Pentakosta baru, dengan kehadiran yang kuat, dari rahmat yang membebaskan dari Injil. Juga pada hari ini kita berbahagia. Kita bawa kebahagiaan itu di dalam hati kita. Bisa jadi sebuah kebahagiaan yang lebih sederhana dan lebih rendah hati. Di dalam kurun 50 tahun ini, kita telah melihat bahwa Dosa asal itu ada, dan ini muncul di dalam berbagai bentuk dosa-dosa pribadi, dan dapat menjadi struktur dosa. “Kita telah melihat bahwa dalam ladang Tuhan selalu ada gulma, ada ilalang. Kita telah melihat bahwa di dalam jaring Petrus, juga terdpat ikan yang jelek. Kita telah melihat bahwa kerapuhan manusia juga hadir di dalam Gereja. Di sini kita menyadari bahwa bahtera Gereja sedang berlayar melawan angin yang berlawanan, dengan berbagai badai yang mengancam bahtera itu sendiri. Dan kadang-kadang kita berpikir, “Tuhan tidur dan Dia sudah melupakan kita”. Inilah salah satu dari pengalaman di dalam kurun 50 tahun ini. Selain itu, kita juga memiliki sebuah pengalaman baru tentang kehadiran Tuhan, tentang kebaikan dan kemurahan hatinya. Api Roh Kudus, Api dari Kristus sendiri bukanlah sebuah api yang menghanguskan, yang menghancurkan, melainkan sebuah api yang penuh keheningan, sebuah api kecil yang penuh kebaikan hati dan kebenaran. Kita telah melihat bahwa Tuhan tidak melupakan kita. Dia tetap hadirdalam kesederhanaan dan memberikan kekuatan pada hati kita, kehidupan kita, menciptakan berbagai karisma dan kebaikan hati yang menerangi dunia. Inilah jaminan dari kemurahan hati Allah. Kita bisa berbahagia sekarang dan memohon agar karena kebaikan-Nya tidak meredup dan tetap kuat hingga sekarang. Sebagai penutup, saya ingin mengulang kata-kata yang tidak terlupakan dari Paus Yohanes XXIII (di dalam sambutan yang terkenal dengan “Khotbah tentang bulan”): “Pulanglah ke rumah, berikanlah ciuman kepada anak-anak dan katakanlah pada mereka, bahwa ini dari Paus.” 
terjemahan: P. Alfons sx

venerdì 26 agosto 2011

Questa infatti è la volontà di Dio, la vostra santificazione (1Tes 4,3)

Come possiamo interpretare questa parola «santificazione»?
Lunga la storia dell’eremitaggio, uno tra tanti elementi per seguire la vita eremita – non del tutto cattolica -, nel deserto è l’assenza del rapporto coniugale.
Nella storia della chiesa, i padri del deserto accoglie questo elemento, integrandolo con l’idea del separarsi dal mondo, del lasciare tutto in dietro e del seguire Cristo nello spogliamento del deserto, nella castità totale e nell’obbedienza al maestro.
Così la vita religiosa dentro la clausura o fuori nel mondo vede questo aspetto come una via di perfezione.
Però la storia ci insegna ancora. Quando si opprime l’aspetto giuridico della castità, non c’è la libertà. Poi si sfoga nei vari scandali che fa soffrire la Chiesa.
La santificazione nostra, soprattutto i religiosi, esiste in 3 aspetti inseparabili: la purezza del cuore, la castità e il celibato o l’assenza del rapporto coniugale.
L’idea centrale è imitare la purezza degli angeli, cioè, avere un cuore indiviso orientato solo per Dio e al servizio degli uomini. In altre parole è canalizzare la sessualità dell’uomo, la sua capacità e il suo bisogno per amare e sentirsi amati, la sua affettività che sono le emozioni ed i sentimenti, in maniera cosciente, responsabile e integrato solo per Dio, al suo Regno e al servizio degli uomini.
Per i religiosi, questa vita di santificazione è vissuta sotto i voti, l’offerta gratuità di tutta la vita nella  buona o male salute. In qualsiasi situazione di vita, la vita dei religiosi offre al mondo una testimonianza viva, soprattutto una fiducia basata sulla promessa di Gesù Cristo stesso: «io sono con voi tutti i giorni della vostra vita».
Per i laici, la via di santificazione invece, esiste nella purezza del cuore, nel impegnarsi nel mondo ed è sempre per la gloria di Dio e al servizio degli uomini. Il motivo è che la Chiesa non può arrivare dappertutto! In quel luogo dove la Chiesa non può arrivare, la presenza e la testimonianza cristiana dei laici sono indispensabili.
Un esempio semplice è la pastorale nella rete sociale in fb, twitter, blog ecc. è un nuovo «cortile dei gentili» dei nativi digitali, di quelli ce sono nati con il telefonino a mano o sotto il cuscino, di quelli che sono computerizzati. Questa è una di tante sfide che la Chiesa affronta oggi.
Per concludere, mi riferisco al grande santo d’Assisi nella sua lode altissimo: alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. Dammi una fede retta, speranza certa, carità perfetta e umiltà profonda. Dammi Signore, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volontà.

by alfonsus widhiwiryawan sx

martedì 23 agosto 2011

Le 7 vie dei vizi capitali della nuova piattaforma

... Ciò che viene approfondito qui non è prima di tutto le sette vizi capitali ma le possibile modalità di deviazione che condurrebbe alla fecondità dei vizi. Queste sono come se fossero i segni stradali di questa nuova piattaforma. Utilizzando lo stesso linguaggio, si può arrivare a notare la presenza dei sette momenti che potrebbero condurre ai vizi capitali della nuova piattaforma. Queste vie non sono di per sé negativi, ma in modo esagerato, possono condurre alla confusione dell’anima. Il luogo prezioso di questa confusione è il cuore. In esso, si incontrano i sentimenti, gli affetti, le ragioni, i desideri propri dell’uomo, degli spiriti cattivi e di Dio. Un cuore, che sa prendere una decisione a partire dalla libertà e dalla disponibilità per sostenere la conseguenza, può determinare il modo di essere dell’uomo. Ascoltare il cuore significa anche seguire le affezioni disordinate, i principi della vita, la Verità evangelica oppure accogliere l’invito dello spirito maligno. Dalla parola «ascoltare» viene seguita poi dal «discernere», che è distinguere, separare, catalogare le varie cose che vengono insieme in modo tale che l’uomo può conoscere la loro appartenenza e il loro scopo: lo conduce per avvicinarsi a Dio o viceversa.
Analizziamo, perciò, ogni modalità su due livelli. Si parte dalle osservazioni dei fenomeni e poi si verticalizza le riflessioni dal punto di vista della fede, l’occhio del discepolo che ascolta l’insegnamento del suo maestro. Alla fine di questo articolo, viene proposto un testo di un monaco del deserto del quarto secolo, Evagrio Pontico, che scrisse gli otto spiriti della malvagità. È un testo preliminare obbligatorio per chi vuol comprendere queste nuove sette vie d’accesso ad essi nel mondo della rete.
Queste 7 vie sono:
Il testo completo si trova in digital spirituality (Alfonsus Widiwiryawan)

lunedì 16 maggio 2011

Sacerdoti, siate totalmente innamorati di Cristo



Il testo dell'angelus 2 Agosto 2009

La Vergine Maria, Madre della Chiesa, aiuti i sacerdoti ad essere tutti totalmente innamorati di Cristo, seguendo l’esempio di questi modelli di santità sacerdotale.

La santità è la misura stessa della vita cristiana



Il testo dell'udienza generale 13 Aprile 2011
...
Forse potremmo chiederci: possiamo noi, con i nostri limiti, con la nostra debolezza, tendere così in alto? La Chiesa, durante l’Anno Liturgico, ci invita a fare memoria di una schiera di Santi, di coloro, cioè, che hanno vissuto pienamente la carità, hanno saputo amare e seguire Cristo nella loro vita quotidiana. Essi ci dicono che è possibile per tutti percorrere questa strada. In ogni epoca della storia della Chiesa, ad ogni latitudine della geografia del mondo, i Santi appartengono a tutte le età e ad ogni stato di vita, sono volti concreti di ogni popolo, lingua e nazione. E sono tipi molto diversi. In realtà devo dire che anche per la mia fede personale molti santi, non tutti, sono vere stelle nel firmamento della storia. E vorrei aggiungere che per me non solo alcuni grandi santi che amo e che conosco bene sono “indicatori di strada”, ma proprio anche i santi semplici, cioè le persone buone che vedo nella mia vita, che non saranno mai canonizzate. Sono persone normali, per così dire, senza eroismo visibile, ma nella loro bontà di ogni giorno vedo la verità della fede. Questa bontà, che hanno maturato nella fede della Chiesa, è per me la più sicura apologia del cristianesimo e il segno di dove sia la verità. ...

Lettura d'oggi

Friends